Seleziona una pagina

Coronavirus Manila | Come sarebbe stato se?

19 Maggio 2020

Comments

Contents hide

Coronavirus Manila | Come sarebbe stato se?

The Department of Health reports 205 new cases of COVID-19 in the country. Total is now 12,718. The DOH also reports 7 new deaths and 94 new recoveries. The total number of deaths is now 831 and the recovered patients is now at 2,729.

Breakdown of New Cases
May 18, 2020 Monday
205 Cases, 7 Deaths, 94 Recoveries

LOOK: Metro Manila’s first day back to work after ECQ

Traffic returns to Metro Manila roads amid eased quarantine

Palace sees spike in COVID-19 cases

Task force pushes ‘no quarantine pass, no entry’ policy in malls

SM deploys safety officers to enforce social distancing

SM deploys safety officers to enforce social distancing
SM has deployed safety officers to ensure that shoppers are practicing social distancing while inside malls.

27k OFWs, including 8k crew members, remain in Metro Manila awaiting COVID-19 test results

‘Escaped’OFW found, tests positive for COVID

Why delays in COVID-19 mass testing? An expert explains

Why delays in COVID-19 mass testing? An expert explains
MANILA — An expert working with the Department of Health explained on Monday how technical problems have become a hindrance to the Philippines’ attempts ramp up its COVID-19 testing.

Are new COVID cases in Cebu really going down, or has testing declined?

Virus tests not needed for returning workers

A person who was COVID-19 positive attended a church service and exposed 180 people, officials say

China vows to make coronavirus vaccine a ‘global public good’ once ready

Suicide rate in Japan declines amid COVID-19 lockdown

States relax more rules, but some could return to stay-at-home orders if coronavirus cases surge

Oms, oltre 100 Paesi chiedono inchiesta. Xi: “Da noi trasparenza e rapidità” 

L’OMS avverte l’Europa: “Preoccupati per una seconda ondata”

Coronavirus: identificate 200 mutazioni nel virus

Asst Mantova: “anche De Donno e Franchini nel Comitato scientifico di Tsunami”

Conclusioni

205 casi in più e il numero dei nuovi casi a Mandaluyong di 8 è uguale ai nuovi casi di Cebu City. Ce l’avevano detto che intorno alla metà di maggio avremmo raggiunto lo spike della pandemia, speriamo nei prossimi giorni di poter vedere un rallentamento, altrimenti sarà poco probabile vedere Metro Manila uscire dalla MECQ dopo il 30 maggio. E c’è preoccupazione perchè durante la ripaertura dei Mall dei giorni scorsi la distanza sociale di sicurezza non è stata rispettata. Sono state prese delle misure aggiuntive, come l’assunzione di guardie. E’ difficile che la distanza sociale venga rispettata fino a che sia lasciata a discrezione delle persone, perchè ognuno ha il suo proprio concetto personale che scivola via perchè ha la mente occupata in qualcos’altro e non pone la giusta attenzione. Ben venga che ci siano delle persone preposte al controllo e a farla rispettare.

Molti degli overseas worker ubicati in facilities stanno aspettando i risultati dei test. Ho parlato con una mia amica e attualmente è confinata in una stanza di un Soho Hotel in attesa dei risultati.  Uno tra questi, risultato positivo al COVID-19,  è scappato, ma poi ripreso e riportato dentro una facility. Non è l’unico caso.

I test di massa hanno dei ritardi per via di problemi tecnici dovuti alle macchine e  carenza di kit di estrazione o kit di reazione a catena della polimerasi (PCR). Ci si chiede se a Cebu i casi stanno declinando davvero o perchè c’è una diminuzione dei test? Una diminuzione importante, si legge nell’articolo.

E per chi torna  al lavoro, Il DOH non ha raccomandato il test per le persone  che non hanno avuto  alcuna esposizione a qualsiasi paziente sospetto o confermato nuovo coronavirus (COVID-19).

“Il nostro protocollo è di guidare i datori di lavoro. Abbiamo sottolineato che lo screening sintomatico è l’ideale e testiamo solo quando sintomatico “, ha detto Vergeire in un messaggio Viber ai giornalisti.

La persona positiva al COVID-19 e che ha esposto altre 180 persone durante una messa è della  California in America, e adesso si trova in isolamento a casa.

Nei giorni scorsi il  WHO ci ricordava che il coronavirus rimarrà con noi per molto tempo ancora, senza che ci fosse dietro uno studio o una ricerca che avallasse questa affermazione ed oggi puntuale il comunicato della Cina  che vuole  mettere a disposizione del mondo qualsiasi vaccino per un “bene pubblico globale”. 

Secondo me, e penso secondo il parere di molti, si parla dei vaccini con un po’ troppa leggerezza, chissà che giro di cifre astronomiche comportano, sta di fatto che nelle Phil e non penso solo qui, c’è una triste memoria riguardo ai vaccini, vedi il caso Dengvaxia controversy.

Oltre 100 Stati chiedono un’inchiesta indipendente sulle origini e la diffusione del coronavirus e ha ottenuto il sostegno di 116 nazioni all’Assemblea dell’Organizzazione mondiale della Sanità . Si tratta di un numero molto alto ma non ancora sufficiente per essere approvata. 

Lo sapevamo che il virus mutava e adesso c’è uno studio che conferma che le mutazioni sono state minimo 200.  Lo studio ricorda che non c’è niente che indichi che il nuovo coronavirus stia mutando più velocemente o lentamente del previsto, o se sta diventando più o meno letale e contagioso.

L’OMS ricorda all’Europa di prepararsi per una seconda ondata, e l’Italia sarà pronta perchè il Dott. De Donno ora è incluso ufficialmente nella sperimentazione italiana per la cura al plasma denominata Tsunami.

Il decreto del rilancio non è ancora stato pubblicato in Gazzetta perchè aspetta il vaglio della copertura finanziaria da parte della Tesoreria ed io sono curioso di vedere se lo stato di emergenza del paese Italia è stato modificato fino al 31 gennaio 2021 com’era suggerito nella bozza oppure no.

Giorgio Bucciarelli, un decano qui nelle Phil chiamato Chef e apparso più volte  nelle TV Nazionali vuole fare la seguente osservazione nei riguardi della nostra  Ambasciata:

“Il concetto è che l’ambasciata pur avendo I fondi non si è mobilitata per dare un supporto in termini di prodotti italiani magari acquistati da distributori italiani ai connazionali anche per far sentire la loro vicinanza; e le varie associazioni non hanno pensato di fare una cosa del genere. I filippini distribuiscono a tutti indistintamente da stato sociale e nazionalità, l’Ambasciata che dovrebbe assistere I cittadini italiani no”

E da qui il titolo di oggi, come sarebbe stato se ? 

Giovanni, Metro Manila

seo scritte in merito al seo

SEO Google novità 2021

Un accenno all’algoritmo di Google della sua evoluzione storica fino all’ultimo di Maggio 2021 che punta a premiare i siti web di qualità con i …
Read More
Venti di guerra in Asia: Philippines

Venti di guerra in Asia: Philippines

Venti di guerra in Asia: Philippines Locsin presenta un’altra protesta diplomatica mentre 240 navi cinesi sciamano nel Mar delle Filippine occidentali Patricia Lourdes Viray (Philstar.com) – April 14, …
Read More

Hits: 100

subscribe reciprocal influence y-tube channel

Related Posts

Venti di guerra in Asia: Philippines

Venti di guerra in Asia: Philippines

Venti di guerra in Asia: Philippines Locsin presenta un'altra protesta diplomatica mentre 240 navi cinesi sciamano nel Mar delle Filippine occidentali Patricia Lourdes Viray (Philstar.com) - April 14, 2021 - 8:34am MANILA, Filippine - Il massimo esponente diplomatico...

0 Comments

0 commenti

Rispondi

Pin It on Pinterest

Share This